Chiusa l'opera di Samar un fiore nel deserto degli uomini
Chiusa dall’autorità palestinese un’esperienza unica di orfanotrofio di Samar Sahbar per le bambine arabe e cristiane abbandonate e orfane. (Unico orfanotrofio femminile in Cisgiordania)
notizia diffusa dal Corriere della Sera del 09 novembre 2010
(altra fonte: famiglie per l’accoglienza )
Betania è un villaggio palestinese a pochi chilometri da Gerusalemme. Sconosciuto al mondo, se non fosse per il racconto evangelico in cui si narra la resurrezione di Lazzaro, amico di Gesù e fratello di Marta e Maria. La popolazione è interamente musulmana tranne una decina di famiglie cristiane, ciò che resta di una lenta ma inarrestabile diaspora. Dal 1997 una donna araba cristiana, Samar Sahar, accoglie in una palazzina a due piani bambine rimaste senza genitori o che vivono in famiglie difficili. Lazarus Home, la Casa di Lazzaro, è l’unico orfanotrofio femminile della Cisgiordania, dove chi ha perso la speranza di vivere ritrova un sorriso, uno sguardo d’amore, un abbaraccio da cui si sente accolto.
La notizia mi rattrista molto, mi è arrivata da amici, terro’ aggiornato il blog con eventuali novità.
Non ci rendiamo conto del bisogno che c’è, che non è paragonabile , lo dice in due parole “zero violenza donne.it”:
“Non c’è più nessuno!”. Leila che era stata cacciata dalla famiglia beduina, perché nella tribù volevano solo maschi. Sujud, la più piccola, che era stata trovata in mezzo a una strada nuda e coi capelli strappati. Nabila che era arrivata con le orecchie mozzate, sdentata, piaghe e pus, perché stava in una grotta incatenata come un animale. “Non c’è più nessuno!” alla Lazarus Home, che da tredici anni accoglieva le senzafamiglia, le abbandonate, le violentate, tutte le femmine che nessuno in Cisgiordania vuole mai.
precedenti
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Difficoltà
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