Positivo il contributo dei cattolici all'Unità d'Italia? Ci venga data la libertà di educazione.
Segnalo perchè voi giudichiate :
http://www.famigliacristiana.it/Chiesa/News/articolo/bagnasco-l-unita-d-italia-un-tesoro.aspx
Ora andiamo anche contro noi stessi… che tristezza.
Da leggere la prefazione al convegno in questione del proff. Gianpaolo Romanato, ne riporto uno stralcio :
“Da un evento che la Chiesa del tempo, sia pure con significative eccezioni, visse come catastrofico, e che alimentò una drammatica e annosa rottura con lo Stato italiano, nacque una stagione di vitalità cattolica e di prestigio per il papato indubbiamente più felice e rigogliosa di quella che ci si era lasciati alle spalle. Un caso esemplare, potremmo dire, di eterogenesi dei fini.
C’è dunque un risultato positivo del 20 settembre, che va ricordato. Il papato si liberò dell’ingombrante fardello del potere temporale ed entrò nella modernità finalmente libero da un impaccio che rendeva la Chiesa, in piena epoca liberale, un’anacronistica sopravvivenza dell’ancien régime prerivoluzionario. “
Nel convegno si è parlato anche del ruolo positivo dei cattolici nella fase costituente dello stato italiano, i cattolici hanno contribuito positivamente e sono perfettamente integrati e non c’è nessun problema… (già…anche gli ebrei se erano utili non venivano uccisi nei campi di concentramento…)
Gia’… e perchè allora ancora oggi non si puo’ avere una scuola cattolica in italia? Se lo Stato italiano vuole che contribuiamo ce lo permetta! E sia l’occasione questa per noi per chiederla, senza aver paura di rovinare la festa… La verità è lo Stato che si rifà sempre al mito risorgimentale , ancora oggi dopo 150 anni, vuole i cattolici allineati ed in una nicchia e l’egemonia culturale. La laicità è la nuova religione ed i cattolici non lo vogliono capire, questa religione ci ha ridotti subalterni e paurosi culturalmente…
Facciamo i nostri convegni come i loro, ci spariamo addosso con le nostre stesse riviste…




